VERIFICA BANCHE DATI

da | 9 Feb 2026

Hai richiesto un prestito, un finanziamento, un mutuo e te lo hanno rifiutato.

Sei andato in internet a cercare soluzioni che sembravano facilissime e a portata di clik ma il risultato è stato negativo.

Hai provato a comprare il telefonino a rate ma non te l’hanno dato.

La prima cosa che gli istituti eroganti controllano è il reddito e la posizione lavorativa, più la situazione è precaria e più si abbassa lo scoring. L’affidabilità, cioè la storia finanziaria del richiedente è un altro punto importante se il merito creditizio non è buono cioè ci sono segnalazioni di finanziamenti precedenti non pagati o pagati male sono motivi di rifiuto.

I motivi che possono portare ad un rifiuto per cui sono : Reddito e situazione patrimoniale insufficienti, Situazione lavorativa precaria, Cattivi pagatori, Protestati, Finanziamenti multipli, Richieste di prestito multiple, Rifiuto ricevuto nei 30 giorni precedenti, Garante di cattivi pagatori, Garante inadatto, Mancanza di informazioni.

Allora è ora di fermarsi e di fare una verifica sulle banche dati, forse non basta fare la visura crif per trovare la risposta, ma bisogna farle tutte e poi bisogna saperle leggere. Ma poi quale è il passo successivo?

Chiedi ad un consulente esperto in materia che ti sappia seguire prima, durante e soprattutto dopo.