CONTO TERMICO 3.0 PER LE AZIENDE – Spese ammissibili

da | 28 Gen 2026

Per gli interventi incentivabili concorrono alla determinazione delle spese ammissibili ai fini dell’incentivo quelle di seguito elencate, comprensive di IVA, dove essa costituisca un costo:

  • a) per gli interventi finalizzati alla riduzione della trasmittanza termica degli elementi opachi costituenti l’involucro edilizio, comprensivi delle opere provvisionali ed accessorie:
    • i. la fornitura e la messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
    • ii. la fornitura e la messa in opera di materiali ordinari, necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti realizzate contestualmente alle opere di cui al punto i), per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
    • iii. la demolizione e la ricostruzione dell’elemento costruttivo, ove coerente con gli strumenti urbanistici vigenti;
    • iv. l’installazione di sistemi di ventilazione meccanica qualora gli stessi risultino l’unica soluzione tecnica o la piu’ conveniente, a seguito della verifica di formazioni di muffe e condensazioni interstiziali, secondo la UNI EN ISO 13788, cosi’ come previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015;
  • b) per gli interventi finalizzati alla riduzione della trasmittanza termica U di chiusure apribili o assimilabili, quali porte, finestre e vetrine, anche se non apribili, comprensive di infissi e di eventuali sistemi di schermatura e/o ombreggiamento integrati nell’infisso stesso:
    • i. la fornitura e la messa in opera di nuove chiusure apribili o assimilabili;
    • ii. il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni;
    • iii. lo smontaggio e la dismissione delle chiusure preesistenti;
  • c) per gli interventi che comportino la riduzione dell’irraggiamento solare negli ambienti interni nel periodo estivo:
    • i. la fornitura e la messa in opera di tende tecniche, schermature solari esterne regolabili mobili, sistemi di filtrazione solare esterni o assimilabili;
    • ii. la fornitura e la messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo;
    • iii. l’eventuale smontaggio e la dismissione delle tende tecniche e schermature solari preesistenti;
  • d) per gli interventi di trasformazione degli edifici a energia quasi zero:
    • i. la fornitura e la messa in opera di materiali e tecnologie finalizzati al conseguimento della qualifica di «edifici a energia quasi zero»;
    • ii. la demolizione, il recupero o lo smaltimento e ricostruzione degli elementi costruttivi dell’involucro e degli impianti per i servizi di riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda e illuminazione (ove considerata per il calcolo della prestazione energetica), ove coerente con gli strumenti urbanistici vigenti;
    • iii. la demolizione e la ricostruzione delle strutture dell’edificio, incluso gli eventuali costi aggiuntivi derivanti dall’applicazione di pratiche di demolizione selettiva in linea con la strategia per la circolarita’ materica nel settore dell’edilizia e delle costruzioni;
    • iv. gli eventuali interventi per l’adeguamento sismico delle strutture dell’edificio, rafforzate o ricostruite, che contribuiscono anche all’isolamento termico;
  • e) per gli interventi di sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione:
    • i. la fornitura e la messa in opera di sistemi efficienti di illuminazione conformi ai requisiti minimi definiti nell’allegato I al presente decreto;
    • ii. l’adeguamenti dell’impianto elettrico, ivi compresa la messa a norma;
    • iii. l’eventuale smontaggio e la dismissione dei sistemi per l’illuminazione preesistenti;
  • f) per gli interventi di installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici:
    • i. la fornitura e la messa in opera di sistemi di building automation finalizzati al controllo dei servizi considerati nel calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio e conformi ai requisiti minimi definiti nell’allegato I al presente decreto;
    • ii. gli adeguamenti dell’impianto elettrico e di climatizzazione invernale ed estiva;
  • g) per gli interventi di installazione di elementi infrastrutturali per la ricarica di mobilita’ elettrica:
    • i. la fornitura e la messa in opera dei punti di ricarica;
    • ii. la fornitura e la messa in opera di materiali ordinari, necessari alla realizzazione di opere edili per l’installazione dei punti di ricarica e la realizzazione delle infrastrutture di canalizzazione, vale a dire condotti per cavi elettrici, nel caso in cui l’intervento non ricada tra gli obblighi prevista dalla direttiva UE 2018/844;
    • iii. il contributo in quota potenza di cui al Testo integrato delle connessioni attive – TICA per la richiesta di potenza addizionale in prelievo;
  • h) per gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo:
    • i. la fornitura e la posa in opera dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale sistema di accumulo e relativi costi di allacciamento alla rete;
  • i) le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere da a) a h) e alla redazione di diagnosi energetiche e di attestati di prestazione energetica relativi agli edifici oggetto degli interventi, di cui all’art. 15, del presente decreto.

Per le piccole e medie imprese sono inclusi, tra le spese ammissibili anche i costi relativi alla redazione dell’attestato di prestazione energetica ante e post-intervento.