Il Conto Termico 3.0 è un sistema di agevolazioni (disciplinato del DECRETO 7 agosto 2025) mirato all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Possono accedere a tali incentivi le Amministrazioni pubbliche e i soggetti privati, purché gli interventi siano realizzati su edifici esistenti, dotati di impianto di climatizzazione e rientranti nell’ambito terziario. Le tipologie di intervento includono l’isolamento termico, la sostituzione di chiusure trasparenti, l’installazione di sistemi di building automation, la sostituzione di impianti con pompe di calore e l’installazione di impianti solari termici.
Beneficiari
Soggetti privati ed imprese, esclusivamente per interventi eseguiti su edifici non residenziali di cui alle categorie catastali A/10, gruppo B, gruppo C ad esclusione di C/6 e C/7, gruppo D ad esclusione di D9, gruppo E ad esclusione di E2, E4, E6)
Agevolazioni per le imprese
Per le imprese l’ammontare dell’incentivo erogato al soggetto responsabile non può eccedere il 65% delle spese sostenute.
Intervento Singolo di Efficienza (Art. 5): Singola opera di efficientamento (es. isolamento, infissi) Incentivo 25%
Multi-Interventi di Efficienza (Art. 5): Almeno due interventi di efficienza energetica coordinati Incentivo 30%
Interventi RES Termica (Art. 8): Produzione di energia termica da fonti rinnovabili (es. pompe di calore, biomasse, solare termico Incentivo 45%
Fotovoltaico e Accumulo (Art. 5.1.h): Incentivato solo se abbinato a pompe di calore Incentivo 20%
Piccola impresa maggiorazione +20%
Media impresa + 10%
Riduzione del fabbisogno di energia primaria dell’edificio ≥ 40% maggiorazione +15%
Interventi in zone assistite (aiuti di Stato) maggiorazione + 5% o + 15%
Utilizzo di componenti principali prodotti nell’Unione Europea maggiorazione +10%
Moduli Fotovoltaici iscritti al registro di eccellenza tecnologica (sez. a, b, c) maggiorazione da + 5% a + 15%
Limiti massimo
PMI (Piccole e Medie Imprese) 65%
Grandi imprese 60% per efficienza o 45% per rinnovabili
Limite per impresa 30 milioni per singola impresa
Incentivo per Diagnosi Energetica e Ape 50% per le PMI e nessun incentivo per le Grandi imprese
Ai fini del calcolo dell’intensita’ di aiuto e dei costi ammissibili, tutti i valori utilizzati sono intesi al lordo di qualsiasi imposta o altro onere. L’IVA applicata ai costi ammissibili o alle spese rimborsabili non e’ tuttavia presa in considerazione per il calcolo dell’intensita’ di aiuto e dei costi ammissibili.
